giovedì 3 agosto 2017

IL CALDO AUMENTA MOLTISSIMO LA VELOCITA' DI REAZIONE DELLA BATTERIA CHE PERTANTO NE SOFFRE.


L’inverno al freddo la velocità di reazione (Cinetica Chimica) all’interno della batteria diminuisce e quindi la batteria riceve corrente ai poli meno velocemente (bassa potenza) e pertanto ci possono essere difficoltà quando la richiesta di energia è grande,ad esempio nell’avviamento del motore; è come se gli ampere.ora Ah della carica presente nella batteria richiedessero più tempo a diventare corrente in Ampere A  ai due poli esterni della batteria.
La situazione potrebbe aggravarsi in caso di batteria molto vecchia e quindi in parte solfatata.
Tuttavia generalmente la batteria non soffre il freddo ma distribuisce la corrente più lentamente.


In estate al caldo invece  la velocità delle reazioni  che portano corrente ai poli aumenta sensibilmente e, secondo le leggi della cinetica chimica, questa velocità può anche raddoppiare per  ogni aumento di temperatura di 10 ° C ; questo aumento abnorme di velocità può creare facilmente problemi in una batteria già stanca per vecchiaia.
Inoltre questo grande lavoro che si svolge in tempi brevissimi (grande potenza perché la potenza è data dal rapporto fra lavoro e il tempo) può facilitare in una batteria magari già in cattive condizioni di salute, il distacco dei reagenti piombo ed ossido di piombo dalle piastre immerse nell’elettrolito ovvero la deformazione delle piastre stesse fino alla rottura di almeno una di queste e conseguente necessità di sostituire la batteria.
In un certo senso è come se una persona in età avanzata e affetta da problemi delle arterie venisse chiamata senza alcuna preparazione ad una gara olimpica dei cento metri piani: il rischio potrebbe essere un INFARTO.

E’ proprio  questo timore del caldo  il motivo per cui i costruttori tendono a collocare la batteria dell’auto sempre più spesso all’esterno del vano motore il quale può raggiungere e superare  in estate anche la temperatura di 90° C.

Ed è per questo cambio di collocazione della batteria che i costruttori hanno realizzato le batterie a ricaptazione di gas come le AGM ed altre,in grado cioè di ricollegare alle piastre interne i gas che si sviluppano durante le reazioni; ciò ovviamente allo scopo di evitare che esalazioni di gas in uscita dalla batteria possano creare problemi al conducente e ai passeggeri essendo questa contenuta nell’abitacolo.

Inoltre come aumenta notevolmente la velocità delle reazioni interne che portano corrente ai poli aumenta anche la velocità di reazione della naturale ed inevitabile autoscarica cui sono soggette tutte le batteria,in particolare le sempre molto diffuse batterie al piombo-acido.
Per cui la batteria soffre il caldo in modo particolare ed è proprio in estate,con il caldo, che spesso la batteria ci tradisce.





mercoledì 26 luglio 2017

LE ECU (CENTRALINE) NORMALMENTE NON SI SPENGONO MAI MA RIMANGONO IN DORMIVEGLIA ANCHE A MOTORE SPENTO.



IL BODY COMPUTER ,QUANDO SI SPENGE IL MOTORE,ASPETTA QUALCHE MINUTO O MENO DI UN MINUTO E MANDA LE ECU (CENTRALINE) IN STATO DI BASSO CONSUMO (STAY-SLEEP).

PIU' O MENO COME FANNO IL PC E IL CELLULARE CHE DOPO UN CERTO INTERVALLO DI TEMPO SPENGONO IL VIDEO PER RIDURRE I CONSUMI.

domenica 11 giugno 2017

IL COSTO DELL'ENERGIA

MOLTI PARLANO DEL MORSETTO INTELLIGENTE ALLOGGIATO SUL POLO NEGATIVO DELLA BATTERIA DI MOLTE AUTO , ALIMENTATO DAL +30  E COLLEGATO CON LA ECU MOTORE PER LA TRASMISSIONE SERIALE DEI DATI, MA BEN POCHI DICONO CHE LA SUA FUNZIONE,OLTRE A QUELLA DI CONTROLLARE LA VITA DELLA BATTERIA FINO A DIAGNOSTICARNE IN TEMPO LE PATOLOGIE,E’ QUELLA DI ELIMINARE LA PRODUZIONE DI ENERGIA DA PARTE DELL’ALTERNATORE DURANTE LE FORTI ACCELERAZIONI.

QUEST’ULTIMO FATTO CONTRIBUISCE A MIGLIORARE L’ACCELERAZIONE E IN CONSEGUENZA A DIMINUIRE I CONSUMI A TUTTO VANTAGGIO DEL PORTAFOGLI E DELL’AMBIENTE.


domenica 4 giugno 2017

PER CHI TIENE FERMA LA MACCHINA PER QUALCHE MESE...


IL CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA DELLA BATTERIA NON SI ARRESTA DEL TUTTO ANCHE A MOTORE SPENTO PERCHE' LE CENTRALINE ALIMENTATE DAL POLO POSITIVO 30 CHE E' SEMPRE SOTTO CORRENTE VENGONO SOLO  MESSE IN STATO DI BASSO CONSUMO DAL BODY COMPUTER MA NON DORMONO DEL TUTTO E RIMANGONO PRONTE A SCATTARE ALLA SVEGLIA ORDINATA DAL BODY COMPUTER QUANDO,AD ESEMPIO,VERRA' APERTA UNA PORTIERA O LA CHIAVE DEL QUADRO VERRA' ATTIVATA.
NON SI TRATTA DI AMPERE MA SOLO DI POCHI MILLIAMPERE. 
COMUNQUE GLI ELETTRONI CAMMINANO E IL CONSUMO E' REALE.

lunedì 29 maggio 2017

BERTI LUCA ELETTRAUTO FIRENZE ED IL CHIP TRANSPONDER.


SOLUZIONE ALL'INDOVINELLO:TRANSPONDER.

SI TRATTA DI UN MICROCHIP CHE PORTA IMPRESSO NELLA SUA MEMORIA UN CODICE CIOE’ UN NUMERO:QUESTO MICROCHIP POSSIEDE UNA ANTENNA FATTA DA TANTE SPIRE DI FILO.BENE,QUANDO LA CHIAVE VIENE INTRODOTTA NEL QUADRO, QUESTO ,CON UNA ANTENNA GENERALMENTE A FORMA DI ANELLO,  TRASMETTE  AL TRANSPONDER  UN  SEGNALE A FREQUENZA PRESTABILITA.
IL TRANSPONDER RICEVE IL SEGNALE MEDIANTE LA SUA ANTENNA FATTA DA SPIRE E NEL CONTEMPO, SEMPRE TRAMITE L’ANTENNA, RICEVE PER INDUZIONE (SENZA CONTATTI DIRETTI) L’ENERGIA ELETTRICA NECESSARIA AL FUNZIONAMENTO DEL  SUO MICROCHIP.
A QUESTO PUNTO IL TRANSPONDER,RICEVUTO IL SEGNALE,TRASMETTE IL  CODICE IMPRESSO  NELLA SUA  MEMORIA AL QUADRO DELLA CHIAVE CHE A SUA VOLTA,TRAMITE UNA SUA ECU  (CENTRALINA)  INVIA QUESTO CODICE,SE RICONOSCIUTO,ALLA ECU DEL MOTORE DISATTIVANDO L’IMMOBILIZER CHE IMPEDISCE IL FUNZIONAMENTO DI ACCENSIONE E ALIMENTAZIONE DEL MOTORE.




martedì 23 maggio 2017

INDOVINELLO.


E' MOLTO COMUNE SULLE AUTOVETTURE ANCHE SE NE ESISTONO TIPI PIU' EVOLUTI ED E' DI GRANDISSIMA IMPORTANZA.