lunedì 9 ottobre 2017

FERRARI F1 VA "A 5" IN GIAPPONE PER CRISI CANDELA.



LA CANDELA DEL SISTEMA TURBOLENT JET IGNITION  DELLA MAHLE COSTITUISCE UN COMPLESSO CONTENENTE LA BOBINA ALTA TENSIONE CHE ALIMENTA LA CANDELA  CHE A SUA VOLTA DISPONE DIUN SUO  COMPONENTE ELETTRONICO E INOLTRE L’ACCESSO AL COMPLESSO RICHIEDEVA LA SVESTIZIONE DELLA PARTE POSTERIORE DEL VEICOLO.
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F1.G.p del Giappone -ottobre 2017.

domenica 24 settembre 2017

MILIARDI DI MILIARDI DI MILIARDI DI ELETTRONI AL SECONDO.


POICHE’ UN AMPERE CORRISPONDE AD UNA CORRENTE DI UN COULOMB AL SECONDO E POICHE’ UN COULOMB CONTIENE 624.000.000.000.000.000.000.000.000 DI ELETTRONI (624 MILIARDI DI MILIARDI DI MILIARDI),AMMETTENDO CHE ALL’INIZIO DELL’AVVIAMENTO UN MOTORINO DI AVVIAMENTO DI UNA PICCOLA  AUTO,POTENZA CIRCA 1000 WATT, RICHIEDA UNA CORRENTE DI 1000/12 VOLT CIOE’ CIRCA 83 AMPERE,ABBIAMO CHE DAL POLO NEGATIVO DELLA BATTERIA PARTONO, OGNI SECONDO, VERSO  IL MOTORINO DI AVVIAMENTO  NUMERO 624 MILIARDI DI MILIARDI DI MILIARDI DI ELETTRONI,NUMERO CHE PERO’ VA MOLTIPLICATO PER 83.BEN SAPPIAMO CHE NEGLI ISTANTI SUCCESSIVI DELL’AVVIAMENTO QUESTA CORRENTE DIMINUISCE RAPIDAMENTE DI INTENSITA' (AMPERE) PERO’ SI TRATTA SEMPRE DI UN BEL NUMERO.E INFATTI IL CAVO DI ALIMENTAZIONE DEL MOTORINO HA UNA BELLA SEZIONE ABBONDANTE!

giovedì 3 agosto 2017

IL CALDO AUMENTA MOLTISSIMO LA VELOCITA' DI REAZIONE DELLA BATTERIA CHE PERTANTO NE SOFFRE.


L’inverno al freddo la velocità di reazione (Cinetica Chimica) all’interno della batteria diminuisce e quindi la batteria riceve corrente ai poli meno velocemente (bassa potenza) e pertanto ci possono essere difficoltà quando la richiesta di energia è grande,ad esempio nell’avviamento del motore; è come se gli ampere.ora Ah della carica presente nella batteria richiedessero più tempo a diventare corrente in Ampere A  ai due poli esterni della batteria.
La situazione potrebbe aggravarsi in caso di batteria molto vecchia e quindi in parte solfatata.
Tuttavia generalmente la batteria non soffre il freddo ma distribuisce la corrente più lentamente.


In estate al caldo invece  la velocità delle reazioni  che portano corrente ai poli aumenta sensibilmente e, secondo le leggi della cinetica chimica, questa velocità può anche raddoppiare per  ogni aumento di temperatura di 10 ° C ; questo aumento abnorme di velocità può creare facilmente problemi in una batteria già stanca per vecchiaia.
Inoltre questo grande lavoro che si svolge in tempi brevissimi (grande potenza perché la potenza è data dal rapporto fra lavoro e il tempo) può facilitare in una batteria magari già in cattive condizioni di salute, il distacco dei reagenti piombo ed ossido di piombo dalle piastre immerse nell’elettrolito ovvero la deformazione delle piastre stesse fino alla rottura di almeno una di queste e conseguente necessità di sostituire la batteria.
In un certo senso è come se una persona in età avanzata e affetta da problemi delle arterie venisse chiamata senza alcuna preparazione ad una gara olimpica dei cento metri piani: il rischio potrebbe essere un INFARTO.

E’ proprio  questo timore del caldo  il motivo per cui i costruttori tendono a collocare la batteria dell’auto sempre più spesso all’esterno del vano motore il quale può raggiungere e superare  in estate anche la temperatura di 90° C.

Ed è per questo cambio di collocazione della batteria che i costruttori hanno realizzato le batterie a ricaptazione di gas come le AGM ed altre,in grado cioè di ricollegare alle piastre interne i gas che si sviluppano durante le reazioni; ciò ovviamente allo scopo di evitare che esalazioni di gas in uscita dalla batteria possano creare problemi al conducente e ai passeggeri essendo questa contenuta nell’abitacolo.

Inoltre come aumenta notevolmente la velocità delle reazioni interne che portano corrente ai poli aumenta anche la velocità di reazione della naturale ed inevitabile autoscarica cui sono soggette tutte le batteria,in particolare le sempre molto diffuse batterie al piombo-acido.
Per cui la batteria soffre il caldo in modo particolare ed è proprio in estate,con il caldo, che spesso la batteria ci tradisce.





mercoledì 26 luglio 2017

LE ECU (CENTRALINE) NORMALMENTE NON SI SPENGONO MAI MA RIMANGONO IN DORMIVEGLIA ANCHE A MOTORE SPENTO.



IL BODY COMPUTER ,QUANDO SI SPENGE IL MOTORE,ASPETTA QUALCHE MINUTO O MENO DI UN MINUTO E MANDA LE ECU (CENTRALINE) IN STATO DI BASSO CONSUMO (STAY-SLEEP).

PIU' O MENO COME FANNO IL PC E IL CELLULARE CHE DOPO UN CERTO INTERVALLO DI TEMPO SPENGONO IL VIDEO PER RIDURRE I CONSUMI.

domenica 11 giugno 2017

IL COSTO DELL'ENERGIA

MOLTI PARLANO DEL MORSETTO INTELLIGENTE ALLOGGIATO SUL POLO NEGATIVO DELLA BATTERIA DI MOLTE AUTO , ALIMENTATO DAL +30  E COLLEGATO CON LA ECU MOTORE PER LA TRASMISSIONE SERIALE DEI DATI, MA BEN POCHI DICONO CHE LA SUA FUNZIONE,OLTRE A QUELLA DI CONTROLLARE LA VITA DELLA BATTERIA FINO A DIAGNOSTICARNE IN TEMPO LE PATOLOGIE,E’ QUELLA DI ELIMINARE LA PRODUZIONE DI ENERGIA DA PARTE DELL’ALTERNATORE DURANTE LE FORTI ACCELERAZIONI.

QUEST’ULTIMO FATTO CONTRIBUISCE A MIGLIORARE L’ACCELERAZIONE E IN CONSEGUENZA A DIMINUIRE I CONSUMI A TUTTO VANTAGGIO DEL PORTAFOGLI E DELL’AMBIENTE.


domenica 4 giugno 2017

PER CHI TIENE FERMA LA MACCHINA PER QUALCHE MESE...


IL CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA DELLA BATTERIA NON SI ARRESTA DEL TUTTO ANCHE A MOTORE SPENTO PERCHE' LE CENTRALINE ALIMENTATE DAL POLO POSITIVO 30 CHE E' SEMPRE SOTTO CORRENTE VENGONO SOLO  MESSE IN STATO DI BASSO CONSUMO DAL BODY COMPUTER MA NON DORMONO DEL TUTTO E RIMANGONO PRONTE A SCATTARE ALLA SVEGLIA ORDINATA DAL BODY COMPUTER QUANDO,AD ESEMPIO,VERRA' APERTA UNA PORTIERA O LA CHIAVE DEL QUADRO VERRA' ATTIVATA.
NON SI TRATTA DI AMPERE MA SOLO DI POCHI MILLIAMPERE. 
COMUNQUE GLI ELETTRONI CAMMINANO E IL CONSUMO E' REALE.